Scuola Atmanyoga di yoga e meditazione di Ravenna

Orari corsi e satsang

Martedì , Mercoledì, Giovedì, Venerdì
10,00-12,00 * 15,30-17,30 * 17,30-19,30 * 20,30-22,30
Fabio Valis, insegnamenti e condivisioni Cell. 340.5140439



mercoledì 2 novembre 2011

Perché?

Perché c'è così poca serietà verso ciò che è importante?

lunedì 31 ottobre 2011

Meditazione con campane tibetane.

In un' atmosfera tranquilla e rilassata, le armoniche delle campane tibetane ripuliscono la mente e l'armonizzano su frequenze più sottili ed elevate, ristabilendo il sano Potere della volontà.

Aforismi:

Colui che espande i sensi
che medita i pensieri
che agisce con distacco
è libero dalla ripetizione
non produrrà più karma
ed ogni giorno è lucente.

Macchine e Coscienza

La coscienza si apre al flusso dell'intelligenza, riconosce che è inumano lo sterminnio della natura e degli animali: bovini, ovini, equini, pesci, uccelli, foche, balene, tonni, squali, rinoceronti, elefanti, gorilla... Riconosce che l'alimentazione vegetariana è più etica, più sostenibile per il pianeta, è di aiuto al miglioramento della salute fisica proteggendo l'organismo da tumori, infarti, arteriosclerosi, ipertensione, ictus, obesità, artriti, reumatismi, e combatte i principi delle tossine, i radicali liberi, che accelerano i processi dell'invecchiamento; così, come riconosciuto da millenni dai maestri dello yoga, la coscienza sa !, che la dieta vegetariana è più sana, è il giusto presupposto per una vita più lunga ed è alla base di una mente più serena e spiritule. Ma la coscienza ha abdicato al suo Potere Sovrano, vive come suddita, mendicante infelice, prigioniera di un cervello che funzione come una macchina, un biocomputer programmato da storte abitudini che sono state acquisite seguendo le indicazioni di un'informazione di massa detenuta a livello mondiale dalle stesse imprese che producono quelle merci distruggendo la natura. Cara anima, leggera e forte, ritorna sovrana della tua macchina, riscopri il tuo Potere e renderai l'esistenza meravigliosa.

sabato 29 ottobre 2011

Aforismi:

"Grazie": è la cosa più importante che raggiungerai nella vita.

venerdì 28 ottobre 2011

Perché?

Perché non approdo mai a niente ?
Perché la mia dimora è l' Oceano !

L' indagine spirituale secondo Ramana Maharshi

Gli esseri viventi desiderano essere sempre felici. Per fare questo cammino della Conoscenza il mezzo principale è il chiedersi : "Chi sono Io?" Io non sono il corpo materiale, che è composto dai sette umori (dhatus); Io non sono i cinque organi di senso, ossia il senso dell'ascolto, del gusto, dell'olfatto, del tatto e della vista, che comprendono i loro relativi oggetti, il suono, il sapore, l'odore, il tatto ed il vedere; Io non sono i cinque organi conoscitivi, ossia gli organi del parlare, del movimento, del tocco, di escrezione e di procreazione, che hanno come loro rispettive funzioni il parlare, il muoversi, il toccare, il secernere ed il godere; Io non sono i cinque soffi vitali, prana ecc., che comprendono le cinque rispettive funzioni dell'inspirare ecc.; Io non sono neanche la mente che pensa; Così come non sono il ricordo, che riguarda solo le impressioni residue degli oggetti e nel quale non vi sono né oggetti né funzioni. Dopo aver negato tutte queste cose come "né questo", "né quello", rimane solo la Consapevolezza, quella io sono. Qual'è la natura della Coscienza? La natura della Coscienza è esistenza-coscienza-beatitudine. Quando il mondo, che è l'oggetto del percepire, sarà rimosso, ci sarà la realizzazione del Sé, che è il percipiente. Non ci sarà realizzazione del Sé finché ci sarà il mondo (percepito come reale). Il percipiente e l'oggetto percepito sono come la corda ed il serpente. Come non si riconosce la corda, che è il substrato, fin quando non scompare l'illusoria percezione del serpente, così la realizzazione del Sé, che è il substrato non sarà raggiunta finchè non si rimuoverà la convinzione della realtà del mondo. Quando sarà rimosso il mondo, che è l'oggetto percepito? Quando la mente, che è la causa di tutte le nozioni e di tutte le azioni, sarà placata, il mondo scomparirà. Ciò che è chiamato "mente" è un meraviglioso potere che risiede nel Sé. Essa provoca l'apparire di tutti i pensieri. Eliminati i pensieri scompare anche la mente. Quindi il pensiero è la natura della mente. Eliminati i pensieri non c'è un'entità separata chiamata mondo. Nel sonno profondo non ci sono pensieri, e non c'è mondo. Nello stato di sogno ci sono pensieri e c'è anche un mondo. Proprio come un ragno emette il filo (della ragnatela) fuori di sé e poi lo ritira in sé, così la mente proietta il mondo fuori di sé e poi lo riporta in sé. Quando la mente esce dal Sè il mondo appare. Quindi, finché il mondo appare (essere reale), il Sè non appare, e quando il Sé appare (rifulge), il mondo scompare. Quando una persona si interroga costantemente sulla natura della mente, la mente se ne va, lasciando il Sé. Ciò che viene chiamato "Sé" è l'Atman. La mente esiste sempre solamente in quanto legata a qualcosa di materiale; Non può esistere da sola. Questa mente viene chiamata "corpo sottile", o anima (jiva). Qual'è la strada da seguire per comprendere la natura della mente? Ciò che appare quale "io" in questo corpo è la mente. Se qualcuno si chiedesse dove, nel corpo, risieda il senso dell' "io", scoprirebbe che esso risiede nel cuore. Questo è il posto nel quale ha origine la mente. Anche se uno pensa costantemente "io", "io", egli viene condotto in quel posto. Di tutti i pensieri che appaiono nella mente, quello dell'"io" è il primo. E' solo successivamente a questo pensiero che tutti gli altri si manifestano. E' dopo che è apparso il primo pronome personale che possono apparire il secondo ed il terzo; senza il primo pronome personale non ci sarebbero né il secondo né il terzo. Come si può placare la mente? Chiedendosi: "Chi sono io?". Il chiedersi "Chi sono io" distrugge tutti gli altri pensieri, e come il bastoncino usato per accendere la pira, esso stesso alla fine scomparirà. In quel momento si avrà l'Autorealizzazione. Sri Ramana Maharshi.
http://www.atmanyoga.it